Tacheles

Tacheles, ubicato in un edificio in rovina della nota Oranienburger, fu il centro culturale alternativo più famoso di Berlino. Attualmente è chiuso al pubblico, in attesa che i suoi spazi siano occupati da un hotel.

La nascita del centro culturale Tacheles

Quello che inizialmente era una casa occupata, si trasformò in un luogo perfetto per assistere a originali esposizioni e concerti, ma anche per prendere un caffè.

Dopo la caduta del Muro di Berlino, il governo decise di demolire l’edificio in rovina, per i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Un gruppo di giovani artisti, provenienti da tutto il mondo, si insediò nell’edificio, impedendone la demolizione.

Occupazione? Sì, grazie!

Dopo la caduta del Muro di Berlino, nel quartiere ad est di Berlino si creò una subcultura, che seguiva una filosofia di vita basata sull’autonomia, l’improvvisazione e la spontaneità.

Molti artisti occuparono gli edifici rimasti vuoti, a causa dell’immigrazione verso ovest, e i cittadini pensarono che fosse una buona idea dare un uso agli edifici, invece di abbatterli.

Cosa vi era a Tacheles

Nei cinque piani dell’edificio si trovano numerosi laboratori d'artisti e alcuni bar, per prendere qualcosa da bere, in un ambiente alternativo, accompagnati dalla musica di qualche gruppo sconosciuto.

Il cortile del Kunsthaus Tacheles era l’improvvisato laboratorio d’eccentrici artisti, che lavoravano ed esponevano le loro opere all’aperto.

Una visita da non perdere

Tacheles suscitava opinioni discordanti, piaceva o sembrava un luogo disordinato e sporco, ma era uno dei punti più emblematici di Berlino. Era una visita da non perdere, prima si essere chiusa al pubblico...

Trasporto

Metro: Oranienburger Tor, linea U6.
Treno: Oranienburger Straße, linee S1, S2 e S25.